Risolvere i Problemi Domestici In Italia Senza Perdere La Testa

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È importante sapere come risolvere i problemi domestici perché se ti svegli alle 4 del mattino sentendo un rumore strano, apri gli occhi, ti alzi, metti i piedi per terra e trovi acqua dappertutto, scopri che si è rotta la tubatura del calorifero… che cosa fai?

Quando si decide di vivere all’estero, normalmente si pensa al processo precedente al viaggio, ai documenti, ai biglietti aerei, a cercare casa… E quando arrivi al Paese che hai scelto, sei pieno di emozioni, sei curioso o curiosa e vuoi scoprire tutte le novità, conoscere, camminare, mangiare, e sei anche nervoso perché devi trovare lavoro, o magari un po’ triste perché ti manca qualcuno del tuo Paese o non conosci nessuno dove vivi adesso.

Tutte queste sono difficoltà molto valide e importanti, normalissime. Ma più avanti si possono presentare delle situazioni di cui nessuno ti parla, perché si trattano di casi a volte molto specifici e che cambiano a seconda di ogni situazione, ma che in qualche momento dovrai risolvere: sto parlando dei problemi domestici. Come fai per installare Internet a casa senza pagare tanti soldi? Lo sapevi che esiste una cosa che si chiama Tassa sui Rifiuti e che ognuno di noi la deve pagare se non vuole vivere in mezzo all’immondizia? E se ti salta la corrente, chi chiami?

Non tutto è perfetto, dobbiamo essere consapevoli

Agli occhi di uno straniero che arriva da un Paese in via di sviluppo, l’Italia sembra un Paese in cui le cose funzionano molto bene, dove trovi qualità di vita e tante opzioni. È più o meno così: l’Italia è un Paese sviluppato, dove le innovazioni e la tecnologia sono presenti, qui puoi trovare tantissimi fornitori di servizi come luce, gas, acqua, Internet… però ovviamente non è un Paese perfetto, non tutto si risolve automaticamente.

La questione sta nel scoprire come gestire le situazioni, bisogna informarsi, essere preparato e portare pazienza. La cosa più importante quando si tratta di accedere ad un servizio o risolvere un problema domestico in Italia è cercare di capire che cosa vuoi o che cosa ti sta succedendo, è necessario avere tutti i documenti d’identificazione alla mano così come l’informazione ben chiara di quello che si vuole chiedere, così puoi evitare perdite di tempo e stress superfluo. E se non capisci proprio nulla, devi chiedere ad una persona del posto!

Che cosa fare per risolvere i problemi domestici in Italia

Io abito nel Nord Italia, fra Milano e la provincia di Padova, da più di 4 anni, e adesso vi elencherò dei semplici passi che mi hanno aiutato a risolvere dei problemi domestici che ho trovato come straniera ma che ho dovuto gestire come italiana. Le cose più importanti da fare sono tre:

1. Identificare che tipo di problema o necessità hai, fra le quali ci possono essere:

  • Attivare un servizio di energia elettrica, gas e/o acqua: magari compri una casa o trovi un appartamento in affitto dove questi servizi non sono stati usati per molto tempo e bisogna attivarli.
  • Installare Internet a casa e nel tuo cellulare: necessario per ragioni un po’ ovvie in questi tempi moderni. Ricordati che internet può diventare il tuo miglior amico quando devi risolvere i vari problemi domestici in Italia.
  • Risolvere un guasto qualsiasi: si rompe un tubo, internet non va, o salta la luce perché c’è un cortocircuito.
  • Iscriverti alla TARI: questa è la tassa sui rifiuti, cioè il tributo per i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, lo devono pagare tutte le persone che possiedano qualsiasi titolo di locale che produca dei rifiuti o spazzatura.
  • Imbiancare la casa: vuol dire cambiare il colore del posto dove abiterai oppure semplicemente sistemare i muri.
  • Fare un trasloco: hai cambiato casa e devi spostare tutte le tue cosa da una parte all’altra. 
  • Firmare o cancellare un contratto d’affitto o qualche servizio: queste sono questioni di carattere legale, in cui normalmente è il proprietario o un’agenzia che ti diranno che cosa fare; ma probabilmente dovrai compilare e firmare alcuni moduli ed inviare una carta raccomandata (un tipo di servizio postale speciale che ti aiuta a sapere quando ricevono la tua lettera; si usa soprattutto per cose ufficiali e importanti, ma non solo).
  • Controllare il riscaldamento e tutto quello che è collegato ad esso: come la caldaia, ad esempio, perché magari dovrai chiamare un tecnico per fare la manutenzione o sostituirla se non funziona e se non vuoi morire di freddo in inverno.
  • Si allaga la casa perché si è rotta una tubatura: mi è successo 3 volte in 4 anni, quindi è meglio segnarsi il numero di un idraulico bravo e averlo sempre alla mano.

2. La seconda cosa fondamentale è familiarizzare con il vocabolario:

una volta che hai scoperto qual è la tua necessità, è importante dominare il vocabolario del problema che hai in quel momento, così potrai chiedere alle persone giuste e spiegare tutto in maniera chiara. Devi saper dire “si è rotto il tubo del calorifero”, “la rete Internet non va”, “mi potrebbe aiutare, cortesemente, con il collegamento del gas e la corrente?”, “avrei bisogno di un elettricista perché è saltata la luce a casa, dove trovo il contatore?”, ecc.

3. Capire quali sono i mezzi per risolvere i problemi domestici: 

Cercare su Internet:

Sembra l’alternativa più facile. Alcune volte Internet può aiutarci a risolvere un problema in maniera molto pragmatica e veloce, ma altre, invece, potrebbe diventare il nostro peggiore nemico, specialmente quando appaiono un sacco di termini specialistici in italiano che neanche molti italiani capiscono, come nel caso del contratto dell’energia elettrica o Internet: “voltura”, “subentro”, “codice POD”, “posta raccomandata” … tutte queste parole erano cinese avanzato per me quando le ho sentite per la prima volta.

Potrebbe diventare anche un incubo quando devi scaricare e compilare dei moduli di cui capisci solo dove mettere nome e cognome… Quindi, cercare su Internet, sì, è utile all’inizio e per informazioni generali, ma nel momento in cui non cominci a capire qualcosa, devi fermarti e tenere in conto altre alternative per non complicare di più la tua situazione.

Chiedere a qualcuno di darti una mano

Chiedere un aiuto a qualcuno o chiedere di spiegarti dove andare, non è sinonimo di vergogna. Può essere un vicino, un amico, una persona di fiducia, un portiere, una persona del bar, del tabaccaio… è importante che sia una persona che conosca da un bel po’ il posto dove vivi. Nel mio caso, la mia persona di fiducia era il Sig. Russo, un caro italiano sardo, che era l’incaricato di controllare che tutto funzionasse bene nell’edificio dove ho abitato quando mi sono trasferita in Italia; lui mi aiutava a risolvere praticamente l’80 % dei miei problemi domestici e ho imparato molto da lui.

Mi auguro che voi trovate un personaggio così carino. Per fortuna in Italia ci sono tante persone come lui, disposte ad aiutarti senza chiedere nulla in cambio. In questo senso, io sono stata fortunata, il Sig. Russo veniva a darmi una mano quando ne avevo bisogno e non mi chiedeva quasi mai soldi come pagamento per il suo aiuto, anche se poteva essere considerato lavoro. Quindi, se trovi un Sig. Russo nella tua vita, cura il rapporto con questa persona e considerati fortunato come me!

Andare direttamente nel posto giusto

Ti consiglio di andare nel negozio o nell’ufficio dove ti possono offrire una soluzione personalizzata e dove tu puoi fare tutte le domande che vuoi per capire bene che cosa sta succedendo, che cosa dovrai fare e quanti soldi ti costerà.

Chiamare il famoso Numero Verde

è un servizio di telefonia nazionale per le chiamate gratuite, ed è utilizzato da molte aziende ed enti pubblici allo scopo di fornire un recapito telefonico gratuito e favorire il Servizio ai clienti.

Questa, tra le mie esperienze, è l’opzione più difficile, perché richiede un livello di attenzione maggiore: gli operatori ti chiedono tante informazioni, per cui dovrai avere i documenti alla mano, fare lo spelling del tuo Codice Fiscale e sicuramente del tuo cognome straniero perché magari non capiranno quando lo pronunci; dovrai aspettare mentre ti mettono la musichina d’attesa e dovrai calmarti se magari l’operatore si agita perché non capisce che cosa stai dicendo. Tutto questo è normale, difficile ma non impossibile.

La chiave è: aprire le orecchie e cercare di capire bene in italiano e rispondere nello stesso modo, chiaro e sicuro di sé stesso. Devi respirare profondamente perché dovrai farlo prima o poi, ma una volta che riesci a risolvere il primo problema da solo o da sola, ti sentirai praticamente un 90% italiano, e le prossime situazioni simili le gestirai molto meglio.

Un altro consiglio: se chiami al mattino è molto meglio, perché gli operatori magari hanno dormito bene, hanno appena bevuto il caffè, non sono stanchi e sono più disposti ad ascoltarti pazientemente. Se chiami di pomeriggio/sera, devi essere preparato perché magari ti parleranno di fretta, qualche volta urlando, ecc.; perché sono stressati, stanchi e vogliono andare via; ma chi non si sente così qualche volta? Quindi, devi essere molto bravo o brava, aiutandoli a stare calmi e spiegandogli quello che ti chiedono senza arrabbiarti.

Per finire: pazienza. Ecco cosa ci vuole per risolvere i problemi domestici in Italia

In conclusione, con pazienza e molta informazione si può fare tutto. Per risolvere un problema domestico in Italia ci vuole calma, come in qualsiasi parte del mondo, umiltà per accettare che non capisci qualcosa, e zero vergogna per chiedere aiuto. Sicuramente è sempre meglio parlare fisicamente con le persone perché ti spiegano più chiaramente tutto. E se scoppia un tubo durante la notte e non puoi trovare nessuno perché sono le 4 del mattino, metti un contenitore e un asciugamano per terra, chiudi il rubinetto centrale, raccogli i cavi per terra e torna a dormire, così ti svegli fresco e sereno per risolvere tutto. Almeno così ho fatto io.

Testo di Angélica M. Velazco J.

Informazione aggiuntiva:

Principali fornitori di servizi in Italia:

  • Corrente e gas: Enel e altri privati a seconda della città dove abiti.
  • Acqua: dipende dalla regione.
  • Raccolta differenziata: dipende da ogni comune.
  • Internet: qui si apre un mondo, ci sono tantissimi fornitori privati con offerte stupende a seconda del comune dove abiti (possono offrire la fibra pura, che da quello che ho capito è la maniera più veloce di navigare, oppure la fibra mista, altrettanto ottima, ADSL, pacchetto del cellulare incluso, ecc.), fra quelli che conosco: Tim, Wind, Vodafone, Fastweb, Iliad, Tre, e altri meno famosi ma che magari hanno una rete ottima che copre la città o il paesino dove ti trovi.

 

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